Prestiti per ristrutturazione per dipendenti pubblici: guida alle offerte migliori

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Gli ex prestiti Inpdap sono sicuramente un’ottima soluzione per chi lavora all’interno della Pubblica Amministrazione. Soprattutto qualora avesse l’esigenza di andare a richiedere un prestito che sia di breve termine o di medio e lungo termine. Se, si dovesse necessitare di fare richiesta di un prestito per ristrutturare l’abitazione, potremo fare affidamento alle varie offerte che riguardano i prestiti pluriennali ex Inpdap con una durata quinquennale o decennale.

Prestiti ex-Inpdap per ristrutturare la casa

La ristrutturazione della propria casa è sicuramente una spesa molto importante, che comporta un notevole dispendio di risorse economiche. Proprio per tale motivo, l’Inps oramai è in grado di andare incontro a ogni tipo di esigenza per la liquidità necessaria. Inoltre, se si dovesse essere iscritti anche alla Gestione unitaria delle varie prestazioni creditizie e sociali, che è stato istituito presso Inps, potremo inoltrare telematicamente la domanda per la richiesta dei prestiti o dei mutui, facendo utilizzo degli appositi modelli che saranno reperibili sul sito internet. La caratteristica è che:

  • Con ciò che viene offerto dall’Inps in convenzione con i vari istituti di credito, potremo decidere di restituire la somma in 60 rate o potremo optare per il prestito da restituire con il piano di ammortamento di 120 rate.

Prestito Inpdap 5 anni: ristrutturazione casa

L’Inps eroga, secondo quanto è stato sancito dal Regolamento deliberato, il prestito pluriennale con una durata di 5 anni al fine di:

  • eseguire dei lavori condominiali della casa di proprietà e di residenza,
  • eseguire dei lavori di manutenzione ordinaria per quanto riguarda la casa di residenza, di cui dovremo essere soggetti proprietari, usufruttuari o conduttori,
  • sostenere tutte le spese per l’installazione domestica degli impianti di energia rinnovabile nella casa di propria residenza.

Prestito Inpdap 10 anni: ristrutturazione casa

Inoltre, l’Inps eroga, secondo quello che è dettato dal dispositivo contenuto nell’apposito Regolamento deliberato, tale prestito pluriennale con una durata 10 anni al fine di:

  • poter riscattare tutti gli alloggi popolari o gli alloggi di enti pubblici che sono già condotti in locazione,
  • poter acquistare una casa che sia in cooperativa ed eseguire dei lavori di ristrutturazione edilizia,
  • poter costruire o acquistare e ristrutturare tale casa destinata ad uso abitativo,
  • poter eseguire e sostenere delle spese di manutenzione straordinaria, di restauro, di risanamento edilizio e di ristrutturazione edilizia della casa che sarà di proprietà o di nuda proprietà.

Prestito Inpdap 60 rate: tutte le spese di manutenzione ordinaria

Per chi avesse intenzione di andare a richiedere il prestito ex-Inpdap con una durata di 5 anni per poter fare fronte e poter finanziare le spese che saranno relative alla manutenzione ordinaria della casa di cui si ha la residenza, di cui l’iscritto è solo il proprietario, usufruttuario o conduttore. L’importo totale lordo erogabile è di:

  • € 30.000,00.

Tale importo del prestito non deve superare la spesa totale preventivata per gli interventi. Mentre, per quanto riguarda la documentazione che dovrà essere allegata alla domanda,  vengono richiesti:

  • un documento dal quale risulti di avere la proprietà, l’usufrutto o la locazione;
  • un preventivo dei lavori o una dichiarazione dei lavori eseguiti, con indicazione dei vari costi, rilasciato dai professionisti abilitati o dalle imprese, su carta intestata;
  • una documentazione di cui all’art. 4, comma 2;
  • per quanto riguarda la casa in usufrutto o in locazione: la dichiarazione con la firma autenticata rispettivamente del nudo proprietario o da parte del locatore che autorizza l’usufruttuario o chi è conduttore ad effettuare dei lavori a proprie spese;
  • per l’iscritto che sarà convivente con il coniuge o i genitori, una autocertificazione dello stato di famiglia e una dichiarazione del coniuge o dei genitori al fine di effettuare i lavori a spese del coniuge/figlio che è convivente.

Prestito Inpdap in 120 rate: tutte le spese di manutenzione straordinaria e le spese di ristrutturazione edile

L’importo lordo massimo che sarà erogabile per tale prestito è di:

  • € 100.000,00.

Gli interventi che si potranno fare sono tutti quelli che riguardano la manutenzione straordinaria, così come anche per il restauro sono quelli che riguardano la manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo e per quanto riguarda la ristrutturazione edilizia. L’importo di tale prestito non potrà mai essere superiore a quelle che sono le spese che vengono preventivate e tutti i documenti che dovranno essere allegati a tale domanda sono:

  • un documento dalla quale risulterà la proprietà o la nuda proprietà;
  • la dichiarazione del direttore per i lavori che attesta che i lavori sono in corso;
  • il computo metrico estimativo che viene rilasciato dagli iscritti agli albi professionali o dalle imprese edili sulla carta intestata;
  • la segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.) e la denuncia di inizio lavori (D.I.A.) o tale permesso di costruire.

Ex prestito Inpdap casa: di cosa si tratta

I Prestiti Inps ex-Inpdap per la casa sono dei prodotti creditizi che vengono erogati dall’Ente di Previdenza pubblica e che saranno poi finalizzati all’acquisto o alla ristrutturazione edilizia di un immobile. Tale tipologia di prestito che viene finalizzata è anche indicata per chi sarà alla ricerca di un bene immobile che non sia di pregio e non sia di lusso a basso costo, o per chi semplicemente voglia riscattare un’alloggio popolare. La fase che riguarda l’istruttoria è quella che prevede:

  • la valutazione dell’immobile,
  • la quantificazione ad hoc di tale importo da richiedere per poter finanziare l’acquisto dell’immobile che sarà uso residenziale,
  • anche l’importo da richiedere al fine di realizzare la ristrutturazione e le varie opere di manutenzione ordinaria.

Requisiti dei destinatari della prestazione

Come tutti i vari soggetti che fruiscono delle possibili attività creditizie che vengono erogate direttamente dall’Inps ex-Inpdap o da una Banca o da una società finanziaria convenzionata, anche chi voglia decidere di andare ad inoltrare la domanda per la richiesta del prestito pluriennale al fine di acquistare e/o ristrutturare l’abitazione dovrà essere un dipendente quantomeno del pubblico impiego e dovrà essere in possesso di determinati requisiti che saranno sanciti formalmente dal regolamento che dovrà essere approvato e pubblicato sul sito Inps.

Per cui, come viene anche richiesto dall’articolo 2 del Regolamento, tutti i destinatari del pubblico impiego dovranno:

  • essere iscritti alla Gestione unitaria per le prestazioni creditizie e sociali,
  • avere quattro esercizi solari per anzianità di servizio,
  • quattro anni di versamento per quanto riguarda i contributi previdenziali alla Gestione unitaria o Fondo del Credito.
  • I soggetti che sono richiedenti e che sono iscritti alla Gestione in attività di servizio dovranno, all’atto della presentazione di tale domanda del prestito Pluriennale, essere dei titolari di contratto per il lavoro a tempo indeterminato.

Per chi, invece, risulta come soggetto per il pubblico impiego e che è stato assunto con contratto di lavoro a tempo determinato che non sarà inferiore a tre anni potrà inoltrare la richiesta attraverso la forma della cessione del quinto sul proprio stipendio (cfr. articolo 13 del D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180). 

Durata e rata di rimborso

Per ciò che riguarda quello che è l’ammontare e la durata di tale prestito Inps ex-Inpdap che viene finalizzato all’acquisto e per la ristrutturazione di un immobile ad uso abitativo, l’articolo 3 di quello che è il Regolamento Inps Inpdap sancirà che la durata di quello che sarà il piano di ammortamento verrà:

  • “fissato a cinque o dieci anni estinguibili in 60 o 120 rate mensili consecutive, ciascuna di importo non superiore al quinto degli emolumenti aventi carattere fisso e continuativo corrisposti agli iscritti in attività di servizio o della pensione, al netto delle ritenute contributive ed erariali”.

Per cui, sarà possibile accendere un prestito finalizzato rivolto all’acquisto della casa con la possibilità di rimborso per l’obbligazione tramite quella che è la cessione del quinto del proprio stipendio con l’obbligo della trattenuta che sarà poi diretta e sarà automatica sull’importo per la retribuzione netta mensile dello stesso dipendente pubblico.

Domanda e modulistica

Il soggetto che richiede il prestito, che è anche dipendente del pubblico impiego, dovrà poi procedere scaricando e andando a compilare dal sito Inps, dalla sezione Modulistica, il Modulo che viene riservato ai lavoratori dipendenti che saranno iscritti all’INPS Gestione Dipendenti Pubblici e per tutti i lavoratori dipendenti che saranno aderenti al Fondo Credito D.M. 45/2007. Una volta che sarà stata inviata la domanda con tutti quelli che sono gli allegati attraverso il canale telematico o attraverso l’amministrazione pubblica con la quale il dipendente è in servizio, l’Ufficio Provinciale o quello Territoriale dell’Inps competente, procederà con la fase per l’istruttoria delle domande.

Soluzioni quinquennali e decennali: i costi

Il Prestito Pluriennale Inpdap che ha una durata quinquennale dovrà poi essere richiesto dal soggetto che intenderà finanziare per:

  • trasloco per le varie esigenze familiari o per il trasferimento in un’altra sede per dei motivi di lavoro, con importo lordo massimo erogabile: € 15.000,00.
  • i lavori condominiali della casa in proprietà o di residenza.
  • per la manutenzione ordinaria per tale casa di residenza, con importo lordo massimo erogabile: € 30.000,00.
  • per le spese per l’installazione domestica degli impianti di energia rinnovabile nella casa di propria residenza, l’importo lordo massimo che sarà erogabile: € 25.000,00.
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Valentina Bindi
Studentessa di Scienze della Comunicazione e soprattutto amante della scrittura. Appassionata della lettura e dell’arte. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli, mi piace tutto ciò che ruota attorno alla tecnologia, alla musica e tutto ciò che concerne la comunicazione. Sono felice di poter scrivere articoli su questi temi.