Prestiti per dipendenti pubblici MIUR: guida alle offerte e all’ottenimento

Indice dei contenuti

I dipendenti statali che sono appartenenti al MIUR potranno richiedere, attraverso il portale NoiPA, due tipologie di prestito:

  • il Piccolo Prestito
  • il Prestito Pluriennale

Prestiti MIUR: cosa sono

I Prestiti MIUR sono tutti quei prestiti non finalizzati, di cui si potrà disporre dell’importo che si sarà ottenuto liberamente, senza dover richiedere alcuna documentazione per quanto riguarda le spese effettuate. Tali prestiti MIUR sono tutti quelli che vengono erogati tramite la Cessione del Quinto e il Prestito Delega.

Cessione del Quinto

La Cessione del Quinto è quella particolarmente adatta per tutti i dipendenti statali del MIUR e per le sue caratteristiche uniche:

  • Sostenibilità. Dato che la rata mensile non andrà a superare il 20% dello stipendio netto.
  • Praticità. Dato che la rata viene trattenuta direttamente sullo stipendio.
  • Protezione. Qua l’assicurazione è sempre inclusa.
  • Velocità di erogazione. Grazie alla convenzione MIUR la gestione della pratica di finanziamento avverrà in modo telematico.
  • Potrà essere richiesta anche in presenza di eventuali altri prestiti o in caso di segnalazioni per ritardi di pagamento.
  • Si potrà rateizzare il prestito fino ad almeno 120 mesi ed è possibile, in caso di altre necessità, rinegoziare lo stesso prestito ottenendo nuova liquidità.

Prestito Delega

Il Prestito Delega è quello che conserva le caratteristiche della Cessione del Quinto, e permette di andare ad utilizzare un ulteriore 20% per quanto riguarda il proprio stipendio per ottenere il prestito.

Prestiti MIUR: come ottenerli

Per richiedere un Prestito MIUR è importante e sufficiente avere a disposizione la seguente documentazione:

  • Documento di identità;
  • Tessera sanitaria;
  • Ultimo cedolino di stipendio.

Che cosa sono i prestiti per la scuola?

I Prestiti Inps Inpdap per la scuola sono tutti quei prodotti creditizi che sono finalizzati all’erogazione di un capitale finanziario, che dovrà esclusivamente essere finalizzato a finanziare le spese o gli eventuali progetti o le spese urgenti per i soggetti che sono inquadrabili nella categoria di lavoratori assunti dalla Scuola:

  • Insegnanti di qualsiasi istituto scolastico
  • Personale ATA (Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario).

Per tali categorie di personale che viene assunto nel settore pubblico e che sarà dipendente dal Miur, quindi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, i prestiti Inpdap assolvono a quella che è la funzione creditizia per favorire l’accesso al mercato creditizio in forma mediata, tramite una presentazione della domanda di richiesta dei prestiti grazie alle Banche e alle Società Finanziarie Convenzionate con tale Ente di Previdenza.

Prestito Inpdap Scuola: finalità creditizie

Se siete un dipendente della Scuola italiana potrete beneficiare dei Prestiti Inpdap erogati, oggi, dallo stesso INPS al fine di finanziare ogni tipologia di spesa che sarà imprevista o urgente e al fine realizzare un sogno come l’acquisto stesso di una casa o, anche, per fare fronte alle esigenze di liquidità. Questa forma di prestito rientra in quella che è la categoria dei prestiti finalizzati, oltre che in quella dei vari “prestiti garantiti“. Definita come credito al consumo:

  • stiamo parlando di finanziamenti che sono erogati agli individui che sono dipendenti pubblici della Scuola, al fine di poter agevolare la spesa corrente ed in conto capitale delle famiglie.

Le principali finalità che tali Prestiti Inpdap Scuola offrono sono ascrivibili per:

  • ristrutturazione casa
  • manutenzione ordinaria
  • manutenzione straordinaria
  • acquisto casa,
  • esigenze di liquidità aggiuntiva,
  • arredamento e mobilio
  • installazione impianti fotovoltaici per risparmio energia elettrica,
  • acquisto moto, veicoli, auto, camper nuovi e/o usati,
  • spese mediche e/o interventi chirurgici,
  • spese di elettronica ed informatica,
  • spese per acquisto elettrodomestici,
  • spese di formazione,
  • spese di matrimonio,
  • spese viaggi e vacanze.

Soggetti destinatari

I prestiti che vengono erogati da Inps Inpdap per il personale che è stato assunto negli Istituti scolastici e anche all’Università sono tutti indirizzati a beneficio proprio:

  • dei Maestri e Maestre di Scuole Materne ma anche di asilo nido,
  • delle scuole elementari,
  • i Professori e le Professoresse delle Scuole Medie Inferiori
  • Professori delle Scuole Medie Superiori,
  • Docenti Universitari.
  • Personale ATA (Amministrativo, Tecnico, Ausiliario), quindi il personale non docente che lavora nella stessa scuola italiana.

La selezione del personale che sarà all’interno della Scuola avverrà tramite concorso pubblico per i titoli e/o titoli ed esami, a seconda di quella che è la qualifica per la quale si concorre, che sarà stato emanato del Miur. Tale figura professionale viene definita in tale modo del CCNL Scuola:

“Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario statale degli istituti e scuole di istruzione primaria e secondaria, degli istituti d’arte, dei licei artistici, delle istituzioni educative e degli istituti e scuole speciali statali, assolve alle funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative e di sorveglianza connesse all’attività delle istituzioni scolastiche, in rapporto di collaborazione con il dirigente scolastico e con il personale docente.”

I compiti del personale ATA, invece, sono:

  • tutte le attività e le mansioni espressamente previste dall’area di appartenenza;
  • tutti gli incarichi specifici che, nei limiti di quelle che sono le disponibilità e nell’ambito dei vari profili professionali, comportano quella che è l’assunzione di responsabilità ulteriori, e anche dallo svolgimento di compiti di particolare responsabilità, come anche di rischio o disagio, che sono necessari per la realizzazione dello stesso piano dell’offerta formativa.

Requisiti necessari

Ai sensi dell’articolo 2, come viene anche riportato sul Regolamento Prestiti per chi è iscritto a quella che è la Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, potranno accedere ai prestiti Inpdap Scuola tutti quegli iscritti alla Gestione unitaria delle varie prestazioni creditizie e sociali che avranno maturato almeno quattro anni di anzianità di servizio pubblico, allo stesso interno della Scuola, utile a far conseguire qualunque trattamento della stessa quiescenza, nonché almeno quattro anni di versamento dei contributi presso la Gestione unitaria. Inoltre:

  • tutti i docenti e tutto il personale ATA in attività di servizio dovranno, all’atto della domanda, essere dei titolari almeno di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Per chi fosse titolare del contratto di lavoro a tempo determinato non dovrà essere inferiore a 36 mesi e potranno fruire, ai sensi dell’articolo 13 del D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, della cessione del quinto sul proprio stipendio e/o sulla pensione estinguibile in un arco di tempo della durata del contratto di lavoro con il vigente obbligo di cedere il TFR a garanzia dell’obbligazione che viene contratta.

Come presentare la domanda?

Per tutti i soggetti che saranno in possesso dei requisiti, di cui menzionati sopra, è possibile andare a scaricare la domanda per poter fare richiesta dei Prestiti Inps Inpdap dalla stessa sezione Modulistica, compilarla in tutte le loro parti ed inoltrarla direttamente e telematicamente alla sede Inps del territorio. Inoltre, sarà possibile inviare la domanda di richiesta anche con le Banche e le Società Finanziarie che saranno convenzionate con l’Ente di Previdenza. Ma, in presenza della completezza dei vari criteri e della stessa documentazione necessaria, andrà poi comunicato l’esito dell’istanza al soggetto che ha richiesto il prestito.

Quale documentazione presentare?

Oltre alla domanda di richiesta del prestito Inps Inpdap, è necessario che si vadano a presentare i seguenti documenti della sezione anagrafica e reddituale:

  • documento di identità in corso di validità o patente di guida,
  • codice fiscale,
  • contatto telefonico o indirizzo email di contatto,
  • buste paga.

Inoltre, per quanto riguarda i Prestiti pluriennali (quinquennali e decennali) occorre che si vada a presentare il certificato di sana costituzione fisica, così come anche le motivazioni alla base delle quali si va a fare richiesta del finanziamento, allegare tutto il materiale a titolo di autocertificazione, a seconda di quelle che sono le finalità del prestito:

  • acquisto casa,
  • ristrutturazione,
  • acquisto auto,
  • spese mediche.

Piccoli Prestiti per Insegnanti e Personale ATA: caratteristiche

Per tutti gli Insegnati, Docenti e Personale ATA che abbiano necessità di avere un prestito in cui la durata del piano di ammortamento sia limitata a 12, 24, 36, 49 mensilità, è importante che si vada a presentare la domanda di richiesta. Perché si tratta di un capitale finanziario che sarà messo a disposizione del richiedente, che dovrà poi restituirlo mediante la cessione del quinto sullo stipendio e/o sulla pensione. La rata del rimborso verrà addebitata e detratta in modo automatico dalla busta paga o dal cedolino dello stesso trattamento pensionistico. Per quanto riguarda i costi dei vari piccoli prestiti Inpdap per il personale ATA e Docenti, si vanno ad applicare tutte le seguenti condizioni economiche:

  • sulla base dell’importo lordo dei piccoli prestiti si va ad applicare il tasso di interesse nominale annuo del 4,25%, la ritenuta dello 0,50% per tutte le spese di amministrazione e quella che sarà relativa al contributo del fondo rischi.

Prestito Pluriennale per Insegnanti e Personale ATA: caratteristiche

Per chi avesse bisogno di una somma creditizia che sia finalizzata e volta per l’acquisto di un determinato bene e/o per finanziare un progetto, i Docenti ed il personale ATA potranno richiedere o il Prestito quinquennale o il Prestito decennale. Mentre, per quanto riguarda il piano di ammortamento, a seconda di quella che è la finalità creditizia, potrà essere di 5 o 10 anni. Per riuscire ad accedere a questa forma di prestiti che sono di media-lunga durata, è bene che si vada ad allegare tutta quella che è la documentazione autocertificativa.

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Valentina Bindi
Studentessa di Scienze della Comunicazione e soprattutto amante della scrittura. Appassionata della lettura e dell’arte. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli, mi piace tutto ciò che ruota attorno alla tecnologia, alla musica e tutto ciò che concerne la comunicazione. Sono felice di poter scrivere articoli su questi temi.