Guida ai prestiti immediati per dipendenti pubblici: offerte e condizioni

133

Indice dei contenuti

I dipendenti pubblici possono accedere a tutta una serie di prestiti sicuri, veloci e decisamente vantaggiosi. Tra questi, ci sono i prestiti immediati.

In questo articolo troverai una guida ai prestiti immediati per dipendenti pubblici. Buona lettura!

Prestiti per dipendenti pubblici: vantaggi

I prestiti per dipendenti pubblici sono incredibilmente vantaggiosi. Questo perché gli istituti di credito possono fare affidamento su una busta paga decisamente solida e costante.

I dipendenti pubblici, infatti, sono i migliori debitori che si possano avere. È infatti molto difficile che lo Stato fallisca e, di conseguenza, chi lavora nel pubblico può generalmente contare su un contratto a tempo indeterminato. In presenza di un contratto a tempo determinato, invece, durante i mesi di lavoro i dipendenti potranno accedere alle stesse condizioni vantaggiose in materia di finanziamenti.

In materia di prestiti, i dipendenti pubblici devono necessariamente rifarsi all’INPS, così come i dipendenti della pubblica amministrazione ex INPDAP.

Nello specifico, le modalità di accesso al credito sono due: attraverso il Fondo dell’INPS oppure rivolgendosi a banche o finanziarie che abbiano stipulato, sempre con l’INPS, delle opportune convenzioni.

Cosa sono i prestiti immediati?

I prestiti immediati, conosciuti anche come prestiti veloci, sono una modalità di prestito ideale per soddisfare queste condizioni:

  • erogazione in 24 ore di media
  • bisogno di una liquidità generalmente compresa tra i 1.000€ e i 5.000€
  • piano di rimborso spalmato tra 12 e 24 mesi

La caratteristica principale dei prestiti immediati è appunto la velocità di erogazione. Si passa infatti da un

minimo di dieci minuti per l’approvazione del finanziamento sino a un massimo di due giorni in caso, però, di importi un po’ più corposi.

I prestiti immediati nascono per rispondere all’esigenza dei cittadini di poter accedere velocemente a un credito di piccola entità senza dover necessariamente presentare una documentazione corposa. Il processo è infatti decisamente snello e rapido. Ciononostante, è appannaggio delle singole banche o finanziarie la possibilità di erogare importi decisamente più sostenuti, per esempio salendo oltre i 70.000€, mantenendo però la velocità e semplicità d’erogazione dei prestiti veloci.

Prestiti immediati per dipendenti pubblici

Come abbiamo visto, se si è un dipendente pubblico ci si deve rivolgere ai servizi messi a disposizione dall’INPS, ente all’interno del quale è ormai confluito anche l’ex INPDAP.

Il piccolo prestito veloce può essere di due tipologie diverse:

  • personale, dunque non vincolato a un rendiconto specifico di spesa
  • finalizzato all’acquisto di specifici beni e /o servizi

L’INPS ha all’attivo entrambe queste modalità, ma ci sono delle differenze in base a chi richiede il prestito. Vediamo tutti i prestiti immediati targati INPS.

Piccolo prestito immediato Gestione Fondi Poste Italiane

Sei un dipendente del Gruppo Poste Italiane o lavori per società a esse collegate? Allora puoi richiedere un prestito INPS Gestione Fondi Poste Italiane.

Il requisito è unico: avere un contratto ancora in essere con Poste Italiane o affini.

Il rimborso del credito avviene esclusivamente mediante cessione del quinto dello stipendio. Di cosa si tratta? Semplice. Ogni mese viene trattenuto direttamente dalla busta paga un totale che non può superare un quinto dello stipendio calcolato al netto. Questo significa che le singole rate verranno calcolate in base alla disponibilità economica del richiedente.

Piccolo prestito immediato Gestione Magistrale

Il prestito immediato INPS Gestione Magistrale è destinato alle seguenti categorie:

  • direttori scolastici a tempo indeterminato delle scuole statali primarie e dell’infanzia ancora in servizio
  • insegnati anch’essi assunti a tempo indeterminato e in servizio presso le scuole elementari e materne statali
I requisiti necessari in questo caso sono un po’ più stringenti:

  • il richiedente deve essere iscritto all’ENAM, l’ex Ente Nazionale di Assistenza Magistrale, oggi inglobato nell’INPS
  • risultare collocato da almeno due anni

In questo caso il piccolo prestito veloce corrisponde all’importo di due mensilità del proprio stipendio. L’entità del prestito è dunque commisurata allo stipendio percepito. Per quanto riguarda invece il rimborso, questo è previsto in 24 rate mensili.

Piccolo prestito immediato Gestione Dipendenti Pubblici

In ultimo, il prestito immediato INPS Gestione Dipendenti Pubblici è rivolto ai dipendenti pubblici di ogni settore e ai pensionati.

L’unico requisito è quello di risultare iscritti al Fondo Credito, ovvero una tassa versata mensilmente nelle casse dell’INPS dai suoi dipendenti e che va a creare il credito disponibile per le esigenze degli stessi lavoratori.

Anche in questo caso il rimborso avviene tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione e quindi tramite una trattenuta diretta in busta paga.

Come richiedere il prestito immediato

Il prestito immediato può essere richiesto seguendo due diversi percorsi a seconda del proprio stato di servizio:

  • i dipendenti pubblici ancora in essere dovranno compilare un primo modulo presente sul sito dell’INPS per poi presentare la domanda alla loro amministrazione di competenza che si occuperà delle fasi successive
  • per i pensionati del settore pubblico, invece, sarà sufficiente seguire il percorso telematico sempre sul sito INPS

Prestiti immediati convenzionati con l’INPS

Qualora non ci si volesse affidare direttamente all’INPS, ci si può rivolgere a banche o istituti di credito che abbiano stipulato delle convenzioni con l’istituto di previdenza sociale.

Questi piccoli prestiti immediati si basano sul rilascio di due o più mensilità del proprio stipendio e su un piano di rimborso coerente. Nello specifico i prestiti possono essere:

  • annuali, pari a due mensilità e rimborsabili in 12 rate mensili
  • biennali, pari a quattro mensilità e rimborsabili in 24 rate mensili
  • triennali, pari a sei mensilità e rimborsabili in 36 rate mensili
  • quadriennali, pari a otto mensilità e rimborsabili n 48 rate mensili

Le mensilità vengono calcolate sull’importo netto dello stipendio o della pensione.

A chi conviene chiedere un prestito immediato

Il prestito immediato, come abbiamo visto, è decisamente comodo per il suo importo contenuto e per la facilità di ottenimento.

Tuttavia, non conviene solamente ai dipendenti pubblici che abbiano un’emergenza di tipo finanziario, ma anche a molte altre categorie.

Per esempio, possono accedere ai piccoli prestiti veloci gli studenti che ne abbiano bisogno per motivi universitari (come il pagamento delle tasse o l’accesso a un percorso specializzato) e che, per ovvi motivi anagrafici, non possono disporre di garanzie per l’accesso ai prestiti tradizionali.

Anche chi sia stato etichettato come “cattivo pagatore” può accedere a un piccolo prestito, sebbene in questo caso i tassi di interesse saranno superiori.